Muoversi senza mappa

Nel mio caso, riporre le mappe di carta significa dunque provare a crearne altre più “su misura”: mappe di memoria viva, carte mentali delle relazioni che si intrecciano su un territorio, ricche di tutti i movimenti, i particolari e le sfumature che la nostra sensibilità sa collocare entro la rappresentazione di una terra e che nessun supporto cartaceo o informatico potrà mai imitare.